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Guida facile al mondo del ciclismo professionistico 

giovedì 1 ottobre 2020

Liv

Avete visto il Giro Rosa? I Campionati Mondiali? Ora la stagione non è finita e per voi una guida pratica al mondo delle corse by Giulia Cicchiné.

Giù il sipario sui mondiali di ciclismo di Imola 2020, un evento che ha tenuto milioni di fan incollati alla TV (e in strada) in un momento storico decisamente particolare. Si perché i Mondiali di quest’anno, sono stati una vera e propria manna dal cielo. 

Tre nomi per quattro corone.
Anna van der Breggen è semplicemente la ciclista degli ultimi anni. Ha vinto le Olimpiadi di Rio 2016, due volte i Campionati del Mondo (Innsbruck 2018 e Imola 2020) su strada e uno a crono (Imola 2020), gli Europei su strada (Plumenec 2016) e a crono (Plouay 2020), 3 Giri d’Italia, 2 Liegi e 5 Freccia Vallone e ancora e ancora. C’è da aggiungere altro?
Filippo Ganna è stato un lampo di luce nello strano 2020 dell’Italia. Lui è il primo azzurro a vincere un oro mondiale a cronometro e di fatto entra nella storia, in un anno storico nel bene e nel male. Ha detto di essere andato in ritiro senza internet, sogna la Maglia Rosa, fresco di selezione per il Giro d’Italia.
Julian Alaphilippe è campione del mondo su strada ed è un’iride meritata. Forse per la prima volta, da italiani, non siamo “arrabbiati” nel sentire la Marsigliese sul nostro territorio, perché Alaphilippe non può stare antipatico. Vince di prepotenza, attenzione, cervello e gambe. E quando tutto questo meccanismo funziona alla perfezione, alzare le braccia al cielo è automatico per lui, come applaudirlo per noi.

Alla luce di questi nomi e delle gare di questi fenomeni, viene da pensare che il pubblico italiano si sia affezionato ancora di più al ciclismo. Tanti però hanno iniziato a seguire le gare solo con l'apertura del Mondiale e sono abbastanza “grezzi” a livello di conoscenza ciclistica. Per questo, ci siamo noi.

Guida facile al mondo del ciclismo professionistico 
Il ciclismo professionistico si divide in due insiemi, figli della stessa matrice ma non uguali: ciclismo maschile e ciclismo femminile.

Ciclismo Femminile

Esistono 2 livelli di squadre

UCI World Tour (WT)
UCI Continental

Il mondo femminile è comunque diverso da quello maschile perché qui manca una categoria giovanile. Dal momento che per le donne tendenzialmente la carriera agonistica è più corta, si “salta” la categoria delle Under23 (ma si mantiene nei campionati Europei), quindi dalle Juniores si passa direttamente Professioniste.

Probabilmente è per questo motivo che esistono due livelli di divisioni mondiali: ci si fa le ossa nelle Continental, si diventa grandi nelle WT.

UCI World Tour
Questa distinzione non è così scontata nel ciclismo femminile. Pensate che il WT delle donne è arrivato ufficialmente solo a inizio 2020 con la licenza attribuita a 8 squadre: 

Alé BTC Ljubljana (Ita)
Canyon SRAM Racing (Ger)
CCC-Liv (Pol)
FDJ Nouvelle-Aquitaine Futuroscope (Fra)
Movistar Team Women (Esp)
Team Sunweb (Ger)
Trek-Segafredo (Usa)
Mitchelton-Scott (Aus)

Il grande passo compiuto dall’UCI istituendo il WT femminile, è quello di aver imposto un minimo salariale, come nel ciclismo maschile. Le donne che corrono per i team sopra citati quindi, potranno contare su uno stipendio minimo di 15mila€ nel 2020, 20mila€ nel 2021, 27.5mila€ nel 2022 e dal 2023 il minimo dovrebbe essere come quello delle squadre ProTeam maschili posto a 30mila€ con numerosi vantaggi che portano il ciclismo femminile sempre più vicino a quello maschile.

Corse del panorama femminile

Con la riforma del 2020 citata poco fa, l’UCI ha anche stipulato un nuovo calendario e nuovi circuiti di gare sia per le formazioni WT che per le Continental.

Gare WT
Le squadre WT corrono, come per gli uomini, corse WT poste in un calendario che ad oggi vanta 13 gare (e potrà arrivare ad un massimo di 23 eventi).

Il WT femminile è come una “grande corsa a tappe”: non viene premiata solo chi vince la corsa ma anche chi piano piano, conquistando piazzamenti, avanza nella classifica del World Tour. La differenza col ciclismo maschile è il semplice riconoscimento in gruppo: la leader del WT indosserà una maglia ciclamino e la leader della classifica U23, indosserà una maglia azzurra (cosa che non esiste nel ciclismo maschile).
Le squadre Continental possono essere invitate alle gare WT, esattamente come accade nel ciclismo maschile ma hanno anche gare riservate alla loro categoria nel calendario UCI ProSeries e corse Nazionali e Regionali di Classe 1 e 2.

Ciclismo Maschile

Esistono 3 livelli di squadre
UCI World Tour (WT)
UCI ProTeam
UCI Continental

UCI World Tour
Il livello più alto del ciclismo dove corrono i ciclisti più importanti del panorama. Queste squadre partecipano al calendario World Tour che comprende le gare più importanti come Giro, Tour, Vuelta, Strade Bianche, Lombardia, Fiandre, Roubaix ecc…

UCI ProTeam
La seconda divisione del ciclismo mondiale, le squadre iscritte a questa categoria possono partecipare a gare del calendario UCI ProSeries. Una volta queste gare erano le 1HC (corse Hors Catégorie - importanti - in linea es. Milano-Torino), 2HC (corse Hors Catégorie a tappe es. Tour of the Alps). Oggi prendono il nome di 1.Pro (ex 1HC) e 2.Pro (ex 2HC) e le ProTeam possono partecipare anche alle gare WT solo su invito. 
Altre corse sono: 1.1 (corse di primo livello in linea es. Trofeo Laigueglia) e 2.1 (corse di primo livello a tappe es. Settimana Coppi e Bartali), 1.2 (corse di secondo livello in linea es. GP Liberazione) e 2.2 (corse di secondo livello a tappe es. Giro del Friuli)

UCI Continental 
Terza divisione del ciclismo mondiale e le cui squadre iscritte possono partecipare a tutte le gare Pro Tour (scritte sopra) ma NON a quelle WT. Spesso sono squadre di Under23 che partecipano anche a corse maggiori per confrontarsi con un livello superiore a quello dei dilettanti.

Che corse femminili si possono guardare da oggi in poi?

Con la pandemia di Covid19, molte gare sono state posticipate o annullate ma per fortuna ci aspetta un grande ottobre con le classiche di primavera, diventate classiche d’autunno, a chiudere la stagione.

4 ottobre: Liegi-Bastogne-Liegi
7 ottobre: Freccia del Brabante
11 ottobre: Gent-Wevelgem
18 ottobre: Giro delle Fiandre
20 ottobre: Brugge-De Panne
25 ottobre: Parigi-Roubaix
31 ottobre: Campionati Italiani in linea 
6 novembre: Challenge Madrid by La Vuelta 

Avete preso nota? Bene. Tempo di tornare in sella, a risentirci alla prossima puntata alla scoperta del ciclismo tra capitani, gregari, lead out e gruppetti!

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