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Dal Giro Rosa a Mondiale di Imola...

giovedì 24 settembre 2020

Liv

... tutto nel giro di una settimana. Ecco le impressioni di Soraya Paladin e Sofia Bertizzolo.

Questa è la settimana dei Campionati Mondiali di Imola ma da poco si è concluso il Giro Rosa - Iccrea

al quale hanno partecipato, vincendo laclassifica riservata ai team le ragazze della CCC - Liv nella quale militano Soraya Paladin e Sofia Bertizzolo. Abbiamo chiesto loro un parare sulla corsa rosa e anche una previsione sui mondiali. Soraya infatti, domani sarà impegnata nella prova in linea, mentre Sofia non sarà a Imola peché per lei ora l'attenzione è rivolta alle Classiche del Nord.

Soraya della CCC – Liv ha concluso Giro Rosa ed è rimasta molto soddisfatta. "E' stato un rilancio per il ciclismo rosa che, pensando a qualche mese fa, non sembrava quasi possibile. In squadra mi sono trovata fin da subito molto bene e la ciliegina sulla torta è stata la vittoria della classifica generale dei team. Il percorso del Giro Rosa è stato più impegnativo e nervoso con salite, magari meno note, ma dure. Avere in squadra Marianne Vos è un'esperienza importante da cui si impara tanto e quando c'è la possibilità ti lascia carta bianca. Il percorso dei Mondiali di Imola sarà impegnativo, senza momenti di pausa. Penso che faremo un buon lavoro perché Elisa (Longo Borghini) è molto in forma".

Sofia è anche lei alla sua prima esperienza con la nuova formazioni CCC – Liv e il Giro Rosa si è concluso nel migliore dei modi. "Un percorso impegnativo, anche con qualche sterrato di troppo che sembrava aver "chiuso" la classifica anche se poi la caduta nelle tappe finali l'ha riaperta. Non è mai bello veder cadere delle atlete ma fino all'ultimo il Giro è rimasto aperto. Per quanto riguarda la mia esperienza in squadra è più che positiva con il plus di avere Marianne Vos. Inoltre, abbiamo ricevuto i complimenti da altri team proprio per la nostra condotta di gara. Per quanto riguarda la bici mi sono trovata bene anche se all'inizio non è stato facile adattarmi a una geometria così particolare. Si tratta di una bici con una guidabilità diversa, meno "performance" rispetto a quelle che si solito si usano nel professionismo, indicata anche per chi non ha ancora pedalato chilometri e chilometri. Ora i miei prossimi impegni saranno le Classiche del Nord".

Segui la gara in linea femminile: clicca qui

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